Tecniche di modellazione.
Scan-to-Render.

Le tre fasi della lavorazione partendo da un originale “fisico”:
- acquisizione con scanner 3D che ci fornisce la cosiddetta point cloud
- conversione della point cloud in un modello 3D lavorabile
- realizzazione del render con materiali ed illuminazione fotorealistici
Modellazione.
Nel più convenzionale approccio alla modellazione partiamo da un disegno quotato e realizziamo un modello con cui poi verrà prodotto il render fotografico.



Scenari di utilizzo.
Cataloghi.

Avere un modello 3D del prodotto semplifica e velocizza enormemente la fase di realizzazione di cataloghi stampati e/o online, riducendo i tempi di lavorazione rispetto all’organizzazione di uno shooting fotografico e aggiungendo la flessibilità di modificare in qualsiasi momento l’immagine finale, sia per quanto riguarda la parte grafica (refusi in etichetta o cambi di grafica prodotto dell’ultimo minuto) che per l’aspetto prettamente visivo dello scatto (angolazione, illuminazione).
Con uno shooting fotografico classico questi interventi sarebbero impossibili a meno di ripetere la sessione fotografica o ripiegare su un fotoritocco dello scatto già fatto, con il rischio di rendere evidente la manipolazione fatta in seconda battuta.
Grazie al modello 3D è immediata anche la creazioni di varianti prodotto o linee prodotti, in cui le differenze sono spesso semplicemente legate a grafiche differenti e/o colori diversi degli elementi del prodotto (flacone, tappo, etc..) così come l’aggiornamento di nuove grafiche per un prodotto già esistente.
Modello interattivo.
Con la diffusione ormai universale degli shop online la realizzazione del modello 3D aggiunge la possibilità di avere modelli interattivi nelle pagine prodotto dedicate e ovviamente porta con se tutti i vantaggi illustrati nel paragrafo dedicato ai cataloghi, come la rapidità di modifica o aggiornamento grafiche.
Ambientazione prodotto.
Un altro indiscutibile vantaggio dell’utilizzo dei render è la rapidità di inserimento dei prodotti in uno scatto ambientato standard, che annulla i tempi di preparazione per la realizzazione di sessioni fotografiche.
